SystemRescueCd 2.3.0 e Parted Magic 6.4, due minidistro con kernel Linux 3.0

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Dopo pochissimi giorni dal rilascio di Linux 3.0, già si affacciano le prime distro con questo kernel, anche se in questo caso si tratta di livecd adatti più al recovery che all’uso quotidiano.
SystemRescueCd e Parted Magic (Pmagic) sono due potentissime distro live che contengono innumerevoli utilities e programmi che servono spesso, almeno per quanto mi riguarda. per accedere a dischi, partizioni o per recuperare situazioni più o meno compromesse.

SystemRescueCd è arrivato adesso alla versione 2.3.0, e al suo interno, come si legge dal Changelog, sono contenute due immagini di avvio con il kernel linux 3.0 (altker32 e altker64) selezionabili dal menu a discesa.

La lista dei pacchetti installati sarebbe lunghissima, basti sapere che è possibile accedere a sistemi raid, condivisioni samba, server nfs, partizioni e filesystems di tutti i tipi. Sono compresi tools per il recupero di foto e dati, nonché alcuni programmi come gparted per creare o ridimensionare partizioni (ove possibile anche il recupero delle stesse), gdisk, ntfs-3g e ntfsprogs, tanto per citarne alcuni.

Personalizzare l’avvio di una pendrive USB con questa live non è difficile, si può ad esempio fare in modo che si avvii in RAM con la tastiera italiana e password ‘root’ semplicemente editando un’etichetta di syslinux.cfg

LABEL rescuecd_std
MENU LABEL 1) SystemRescueCd: amd64 rootpass=root setkeymap=it docache
LINUX rescue64
INITRD initram.igz
APPEND vga=791 setkmap=it scandelay=5 rootpass=root docache
TEXT HELP
Boot standard 64bit password root tastiera italiana docache
ENDTEXT

Per quanto riguarda invece Pmagic, ci troviamo davanti a una distro altrettanto potente, più piccola come dimensione, ma di tutto rispetto. Anche in questo caso l’elenco dei programmi a bordo è notevole, Entrambe partono con il server SSH attivo, basta assegnare una password a ‘root’ e possiamo accedervi da remoto 😉

Nella galleria alcune schermate di questi due coltellini svizzeri.

Non ci resta che partire quindi, da 3.0 ovvio 😉

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